Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno,
anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti
stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle
più ridicole e patetiche nostre illusioni
.

mercoledì 13 aprile 2011

Quando poi ti lasci andare entra tutto. il dolore la paura la malattia.
lasci che tutto entri e ti travolga.
probabilemente avrei dovuto ascoltare il mio cervello invece che i miei lombi e ora forse sarei a casa, a paris, a fare la vita che amo fare. mi sono mortificara fino alla fine e ho suppilicato e ho immaginato e ho sperato.
ora prego per me, ma nn posso fare a meno di pensare al tuo cuore che sento perso in acque profonde e mi dispiace di non everti aiutato in nessun modo. questo mi fa male non sai quanto, e forse saro' la regina delle tragedie ma non so cosa fare, se non scrivere e vomitare. l-india mi da un dolore fisico e forse questo attenua il dolore dei miei pensieri.

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